A un mese dall’apertura della free agency NBA, l’interesse dei Sacramento Kings per Russell Westbrook non è più una novità. La franchigia, tuttavia, ha imposto una condizione prima di arrivare alla firma del playmaker. Per rendere fattibile l’arrivo di Westbrook, i Kings vogliono prima cedere un giocatore, con Devin Carter e Malik Monk che sembrano i favoriti.
Questa informazione proviene da Matt George del podcast “Locked on Kings”. Secondo il giornalista, entrambe le parti hanno mantenuto un interesse reciproco per un accordo fin dall’inizio della offseason 2025. Il playmaker è rimasto free agent dopo aver rifiutato la sua opzione giocatore con i Denver Nuggets.
La decisione di separarsi da Monk o Carter, tuttavia, giunge in qualche modo inaspettata. Il primo è stato uno dei migliori marcatori della squadra negli ultimi anni. Da quando è arrivato a Sacramento nel 2022/2023, ha una media di almeno 13,5 punti a partita.
La scorsa stagione, la guardia tiratrice ha registrato una media di 17,2 punti, il massimo della sua carriera, con 5,6 assist e 3,8 rimbalzi. Dopo aver trascorso le prime due stagioni con i Kings senza mai partire titolare, è però apparso nel quintetto titolare in 20 occasioni, soprattutto dopo la partenza di De’Aaron Fox.
Già prima della fine della stagione 2024/2025, Sacramento avrebbe dovuto cercare rinforzi nel ruolo di playmaker. All’inizio della free agency, la franchigia ha ingaggiato Dennis Schroder con un contratto triennale da 45 milioni di dollari.
Ora, il prossimo cambiamento potrebbe essere la partenza di Devin Carter. Il giovane si sta preparando solo per la sua seconda stagione nella lega, ma è già stato al centro di voci di scambio. La principale, secondo quanto riferito, è che i Kings avrebbero offerto Carter, Dario Saric e una prima scelta ai Golden State Warriors per l’ala Jonathan Kuminga, ma la proposta non ha avuto successo.
Attualmente, nella squadra, i californiani hanno, oltre a Schroder, Carter e Monk, le opzioni di Zach LaVine, Keon Ellis, Terence Davis, Nique Clifford e Isaiah Stevens per il perimetro.
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La mia scommessa del cuore? Liverpool – Chelsea 2-2 del 21 Aprile 2013. Ricorderò sempre il cronometro che scorreva, ed il Liverpool che pareggiò al 96esimo. L’esultanza per quella multipla presa è la mia preferita di sempre.
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