Venerdì notte, il 23 gennaio, i Dallas Mavericks (19-26) hanno ospitato i Golden State Warriors (25-21) all’American Airlines Center, in un duello valido per la stagione regolare NBA 2025/2026. Si è trattato del secondo incontro tra le squadre in questa stagione, e i Warriors avevano vinto il primo, durante il tradizionale turno di Natale. Questa volta, con il brasiliano Gui Santos titolare in assenza di Jimmy Butler, i californiani hanno finito per soccombere. Nemmeno i 38 punti di Steph Curry sono bastati per evitare la sconfitta, per 123 a 115. Con il risultato positivo, i Mavericks hanno raggiunto per la prima volta in questa stagione il traguardo delle quattro vittorie consecutive.
Cooper Flagg ha aperto le marcature con un bellissimo e uno, e Steph Curry ha risposto con tre tiri precisi consecutivi da oltre l’arco. Fin dai primi minuti, la difesa dei Warriors ha faticato a contenere gli attacchi avversari nell’area. Tuttavia, con Jonathan Kuminga in campo nel primo quarto, l’attacco è migliorato. L’attaccante ha segnato sei punti consecutivi, anche su un gioco e uno, e gli ospiti hanno ribaltato il punteggio.
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Dall’altra parte, Dallas ha commesso una serie di palle perse e ha concesso molto spazio ai tiri da tre punti avversari. Fortunatamente per la squadra di Jason Kidd, però, i rivali non sono andati a segno e il primo quarto si è concluso con un punteggio di soli 27-24.
Quick hands
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Confermando il dominio della sua ex squadra, Klay Thompson è entrato dalla panchina e ha messo a segno alcune buone azioni difensive nel secondo quarto. Sfruttando, come al solito, le occasioni veloci, i Mavericks non solo hanno ribaltato la partita, ma si sono anche portati in vantaggio di cinque punti dopo una tripla di Klay. È bastato il ritorno in campo di Kuminga, questa volta al fianco di De’Anthony Melton, perché Golden State pareggiasse nuovamente il punteggio.
Flight mode
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Dopo alcuni cambi di vantaggio, tuttavia, è stato il turno dei californiani di iniziare a sfruttare le palle perse. Con Max Christie che si scaldava sul perimetro e Brandon Williams che puniva la difesa con i suoi attacchi aggressivi, i texani hanno riconquistato il vantaggio, che era 55-50 all’intervallo.
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Kuminga si è infortunato durante il secondo quarto, apparentemente per una distorsione alla caviglia, e non è più rientrato in campo. Il terzo quarto, come il precedente, è stato caratterizzato da corse da entrambe le parti e cambi di leadership. Naji Marshall ha guidato l’attacco della squadra di casa, mentre i Warriors hanno mosso bene la palla e hanno sfruttato un’altra ondata di palle perse per segnare facilmente. Nel finale, Curry ha brillato ancora una volta dal perimetro, segnando sei punti consecutivi e portando il punteggio sull’89-84.
Got another one
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Dopo un inizio di partita tranquillo, Flagg si è nuovamente distinto nei minuti iniziali dell’ultimo quarto, attaccando principalmente il canestro. Christie ha pareggiato la partita con una tripla e, poco dopo, Ryan Nembhard ha portato in vantaggio gli ospiti con un’altra tripla. Dall’altra parte, Curry è stato il responsabile del mantenimento in partita degli ospiti. Il playmaker è stato ispirato dai suoi tiri, orchestrando un vero e proprio one-man show.
Stephen doing Stephen things
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That is SEVEN threes
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Proprio quando i Dubs sembravano aver ripreso slancio, tuttavia, Draymond Green è finito coinvolto in due distinte discussioni con gli arbitri. Dallas ha capitalizzato l’ottima prestazione di Dwight Powell, portandosi in vantaggio di otto punti dopo un bellissimo e uno del centro. Green sarebbe stato poi espulso per aver commesso il suo sesto fallo a 3 minuti e 50 secondi dalla fine.
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La principale arma offensiva dei Mavs, Marshall, ha segnato quattro punti consecutivi nell’area, portando il loro parziale di 11-0 a doppia cifra. Nemmeno Curry, già esausto, è riuscito a rimontare per i Golden State. L’ultimo quarto si è concluso 39-26 in favore della squadra di casa.
Chef Naji 👨🍳
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Naji Marshall è stato il protagonista della partita, segnando 30 punti, catturando sette rimbalzi e distribuendo nove assist. Ha anche realizzato 10 dei suoi 12 tiri dal campo in 34 minuti, eguagliando la sua migliore prestazione stagionale. Cooper Flagg ha realizzato una doppia doppia con 21 punti e 11 rimbalzi, mentre Max Christie ha chiuso con 21 punti.
Brandon Williams è entrato dalla panchina, realizzando 19 punti e cinque rimbalzi. Il veterano Dwight Powell, a sua volta, ha realizzato una doppia doppia con 10 punti e 12 rimbalzi. Al rientro dall’infortunio, PJ Washington ha messo a segno 10 punti, 6 assist e 3 stoppate, anche lui entrato dalla panchina.
Per la squadra blu e oro, Stephen Curry ha segnato 38 punti e catturato quattro rimbalzi, ma ha fornito solo un assist. Gui Santos ha chiuso con cinque punti e quattro rimbalzi in 17 minuti. Moses Moody ha segnato 12 punti. Tra le riserve, De’Anthony Melton si è distinto con 22 punti e Jonathan Kuminga con dieci punti in nove minuti.
Dopo aver disputato la loro migliore stagione, i Mavericks cercano di assicurarsi la sesta vittoria consecutiva domenica 25, quando ospiteranno i Los Angeles Lakers in un’altra riunione di Luka Doncic con i tifosi del Texas.
I Warriors si recheranno a Minneapolis e affronteranno due volte i Minnesota Timberwolves. La prima partita si terrà sempre domenica.
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wrestling Sono un amante del calcio e dello sport in generale, oltre che esperto di dati e statistiche. Scrivo di calcio da quando ho memoria, e condivido consigli di scommessa con chiunque voglia sentirli.
Per saperne di piùCome dico sempre, non scommetto a sensazione o a istinto, ma mi baso sull’analisi di modelli statistici e dati storici delle squadre.
La mia scommessa del cuore? Liverpool – Chelsea 2-2 del 21 Aprile 2013. Ricorderò sempre il cronometro che scorreva, ed il Liverpool che pareggiò al 96esimo. L’esultanza per quella multipla presa è la mia preferita di sempre.
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