Domantas Sabonis è stato aggiunto alla lista delle assenze dei Sacramento Kings. Il centro sarà fuori gioco per tre o quattro settimane dopo aver subito una rottura parziale del menisco del ginocchio sinistro. La gravità dell’infortunio è stata confermata dalla franchigia californiana nella notte di venerdì 21, dopo l’esecuzione di una risonanza magnetica.
Sabonis ha avvertito dolore al ginocchio dopo la partita di lunedì scorso (17 novembre), contro i San Antonio Spurs. Di conseguenza, la sua presenza è stata esclusa per il duello successivo, contro gli Oklahoma City Thunder. Ora, la diagnosi conferma la prolungata assenza della stella.
I problemi fisici sono stati una spina nel fianco di Sabonis all’inizio del campionato. Già prima dell’inizio della stagione regolare, il centro ha dovuto fare i conti con un infortunio al bicipite femorale che lo ha limitato durante la preseason. Inoltre, ha saltato due partite a inizio novembre a causa di un infortunio alle costole.
L’infortunio di Domantas Sabonis è un altro duro colpo per il difficile inizio di stagione dei Kings. La squadra è penultima nella Western Conference, con un pessimo record di 3-12, e una striscia di sette sconfitte consecutive.
La tendenza suggerisce che le prestazioni di Sacramento peggioreranno senza il centro. Sabonis ha una media di 17,2 punti, 12,3 rimbalzi, 3,7 assist e 1,2 palle rubate a partita, con una percentuale dal campo del 51%.
Vale la pena ricordare che il centro ha guidato la classifica dei rimbalzi NBA durante tutte e tre le stagioni complete in cui ha giocato con i Kings. Quest’anno, tuttavia, la squadra ha faticato in questo ambito e ha il secondo peggior risultato della lega in termini di rimbalzi: solo 39,7 a partita.
Senza Sabonis, i Sacramento Kings cercano di tornare sulla strada della vittoria prima della fine di una trasferta di cinque partite. La squadra affronterà i Denver Nuggets lunedì notte, 24 novembre.
nba
soccer
casino
wrestling Sono un amante del calcio e dello sport in generale, oltre che esperto di dati e statistiche. Scrivo di calcio da quando ho memoria, e condivido consigli di scommessa con chiunque voglia sentirli.
Per saperne di piùCome dico sempre, non scommetto a sensazione o a istinto, ma mi baso sull’analisi di modelli statistici e dati storici delle squadre.
La mia scommessa del cuore? Liverpool – Chelsea 2-2 del 21 Aprile 2013. Ricorderò sempre il cronometro che scorreva, ed il Liverpool che pareggiò al 96esimo. L’esultanza per quella multipla presa è la mia preferita di sempre.
NBA