Il playmaker Jrue Holiday è pronto a iniziare una nuova fase della sua carriera con i Portland Trail Blazers. In una recente intervista, il veterano ha parlato del suo futuro in NBA, del suo ruolo in una squadra in fase di ricostruzione e delle sue aspettative nel lavorare con l’allenatore Chauncey Billups.
“Sono stato fortunato a giocare così a lungo e continuerò a farlo finché non potrò più”, ha detto Jrue Holiday, che ha un contratto con i Blazers fino al 2028 con un’opzione giocatore nell’ultimo anno.
Con Damian Lillard fuori gioco, in convalescenza da un grave infortunio al tendine d’Achille, Jrue Holiday ha la responsabilità di guidare la squadra a Portland. Pertanto, il playmaker, due volte campione NBA, vede questa come un’opportunità unica per accelerare lo sviluppo dei suoi giovani compagni di squadra.
Ha sottolineato in particolare il talento di Shaedon Sharpe e Scoot Henderson, considerati giocatori chiave per il futuro della franchigia. “Questi ragazzi sono molto atletici e intelligenti. Hanno già gli strumenti, e credo che sia giunto il momento di competere e dimostrare cosa significa vincere”, ha affermato.
6x All-Defense.
— NBA (@NBA) June 12, 2025
3x Teammate of the Year.
2x Sportsmanship Award Winner.
2x All-Star.
2x NBA Champion.
Jrue Holiday is the DEFINITION of being a star in his role 🌟
HAPPY 35th BIRTHDAY, @Jrue_Holiday11 🎉🎉 pic.twitter.com/jgg3wI9a5Q
Inoltre, una delle cose che più entusiasma Jrue Holiday è l’opportunità di lavorare con Billups, che ha sempre ammirato come giocatore. “Guardare Chauncey a Detroit e Denver mi ha insegnato molto su come essere un playmaker che passa prima e sa anche segnare quando serve. Credo di pensare al gioco in modo simile al suo”, ha detto il veterano.
L’influenza di Billups potrebbe essere fondamentale per integrare Holiday nel sistema e allo stesso tempo plasmare lo stile delle giovani guardie della squadra.
La scorsa stagione con i Boston Celtics, Holiday ha giocato 62 partite, con una media di 11,1 punti, 4,3 rimbalzi e 3,9 assist, tirando con il 44,3% dal campo e il 35,3% da tre. I numeri dimostrano che rimane efficiente in campo e pronto a guidare una squadra in transizione.
Nonostante ciò, è stato notato anche un calo notevole nelle prestazioni, soprattutto nei tiri da tre punti, dove la sua percentuale di tiro è scesa dal 42,9% al 35,3%.
Infine, per i Blazers, avere Jrue Holiday come mentore è più di una semplice aggiunta tecnica. È un’opportunità per creare una cultura vincente e preparare la prossima generazione alle sfide più importanti della NBA.
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wrestling Sono un amante del calcio e dello sport in generale, oltre che esperto di dati e statistiche. Scrivo di calcio da quando ho memoria, e condivido consigli di scommessa con chiunque voglia sentirli.
Per saperne di piùCome dico sempre, non scommetto a sensazione o a istinto, ma mi baso sull’analisi di modelli statistici e dati storici delle squadre.
La mia scommessa del cuore? Liverpool – Chelsea 2-2 del 21 Aprile 2013. Ricorderò sempre il cronometro che scorreva, ed il Liverpool che pareggiò al 96esimo. L’esultanza per quella multipla presa è la mia preferita di sempre.
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